BRUXELLES – Il ruolo strategico del credito cooperativo e la sua funzione di collante sociale sono stati al centro della Round Table internazionale “Banking and the Local Economy”, tenutasi lo scorso 24 marzo presso il Parlamento Europeo. L’incontro, che ha visto la partecipazione di esponenti delle istituzioni UE e autorità di vigilanza, ha ospitato l’intervento del Direttore Generale di BCC Campania Centro, il Dott. Mario Cuoco. Nel suo discorso, intitolato “The Role of Local Banks, Proximity, Decision-Making and Territorial Cohesion”, Cuoco ha delineato una visione della banca locale che supera la semplice intermediazione finanziaria per farsi “infrastruttura abilitante” del territorio. Il Direttore ha articolato la sua riflessione su tre direttrici fondamentali: prossimità: Intesa come capacità profonda di comprendere e accompagnare i bisogni di famiglie e imprese, ben oltre la semplice vicinanza geografica. Responsabilità Decisionale: Un equilibrio tra l’uso dei dati tecnologici e il giudizio umano, essenziale per sostenere lo sviluppo locale. Coesione Territoriale: L’obiettivo finale di un sistema finanziario che resta connesso all’economia reale, garantendo continuità e resilienza. Un passaggio chiave dell’intervento ha riguardato la sfida digitale. Cuoco ha introdotto il concetto di “prossimità aumentata”, un modello dove la tecnologia potenzia la qualità delle decisioni senza però sostituire la responsabilità umana, fondamento irrinunciabile della fiducia creditizia. Secondo il Direttore, la difesa della “biodiversità bancaria” — ovvero la coesistenza di diversi modelli di business — è vitale per garantire l’accesso al credito anche nei territori più complessi o meno standardizzabili, dove microimprese e aziende familiari rappresentano l’ossatura economica. In chiusura, è stato ribadito che la banca locale, quando solida e radicata, non è un retaggio nostalgico, ma una componente essenziale dell’architettura finanziaria europea. “La banca locale non è un’eredità del passato, è una condizione del futuro dei territori europei”, ha dichiarato Cuoco, sottolineando come la solidità di realtà come la BCC Campania Centro (con i suoi 110 anni di storia e oltre 8.200 soci) sia garanzia di stabilità e inclusione sociale.











