Battipaglia. Nonostante manchi circa un anno all’apertura delle urne per il rinnovo del Consiglio Comunale, il clima politico in città è già rovente. Il dato che balza agli occhi è l’abbondanza di nomi: sarebbero già 14 i potenziali candidati pronti a contendersi la fascia tricolore, in uno scenario segnato dal termine del secondo mandato di Cecilia Francese, impossibilitata per legge a ricandidarsi. Gli schieramenti sono in via di costruzione e le alleanze non sono ancora delineate. Ci sono timidi incontri per avviare tentativi di percorsi comuni. Dopo 10 anni di governo civico, c’è chi auspica che il prossimo esecutivo abbia un colore ben definito, visibile, che abbia riferimenti di partito negli enti sovraordinati (Provincia, Regione, Parlamento). Ad oggi circolano i nomi dei papabili indicati o disponibili a mettersi alla testa di una coalizione per sedere su una poltrona, quella del sindaco, sempre ambita. Partiamo dall’attuale esecutivo presieduto dalla Francese, che al suo interno potrebbe esprimere più esponenti: dall’attuale assessore alle finanze Maria Gabriella Catarozzo alla consigliera Francesca Napoli. Più volte pubblicamente ha espresso una disponibilità il presidente del parlamentino cittadino Angelo Cappelli come lo stesso ha fatto Franco Falcone. Restando al di fuori dei partiti, in pole position resta Civica Mente, che dovrebbe scegliere tra Maurizio Mirra (già candidato alle amministrative del 2021) e il segretario-consigliere comunale Valerio Giampaola. Potrebbe essere della partita anche Annalisa Spera, segretaria del Movimento Radici e Valori, che la stessa si è misurata alle elezioni regionali nel partito di Forza Italia. Negli schieramenti tradizionali di centro sinistra e centro destra la situazione non muta, l’abbondanza non manca. Nel centro-sinistra, il Partito Democratico vive una fase di vivace discussione interna con ben quattro figure di spicco. L’ultima novità è rappresentata da Gelsomino Megaro (Nella foto) , invocato da una parte della base e vicino alle posizioni dell’ex consigliere regionale Nello Fiore. Megaro dovrà confrontarsi con gli altri papabili del partito: Antonio Visconti: presidente dell’Asi. Anna Raviele: segretaria cittadina del PD. Luigi D’Acampora: attuale capogruppo in consiglio. Il fronte del centro-destra non resta a guardare e schiera tre profili: Michele Gioia per Fratelli d’Italia, affiancato dalle disponibilità dell’ex sindaco Fernando Zara e del consigliere Giuseppe Provenza per Forza Italia.









