BATTIPAGLIA – Proseguono, non senza qualche intoppo burocratico e tecnico, i lavori di manutenzione straordinaria e riqualificazione urbana nel cuore di Battipaglia. Con la determina n. 575 dello scorso 17 aprile, il Comune ha dato il via libera a una modifica contrattuale necessaria per far fronte a una serie di circostanze imprevedibili emerse durante il cantiere in Piazza Petrone (foto d’archivio). A rendere necessaria la perizia di variante, proposta dalla direttrice dei lavori, l’architetto Lucia Galderisi, è stata la scoperta di una realtà sotterranea diversa da quella ipotizzata in fase di progetto. Durante gli scavi sono stati infatti rinvenuti sottoservizi non censiti, tra cui tubazioni idriche e del gas, oltre a vecchie infrastrutture tecnologiche dismesse (impianti in fibra ottica). A queste criticità si sono aggiunti necessari adeguamenti agronomici per la gestione del verde pubblico e la verifica delle quote altimetriche reali dopo le prime demolizioni. Le modifiche approvate comporteranno un incremento di spesa pari a 16.225,32 euro (oltre IVA), portando l’importo netto contrattuale dei lavori a circa 145.600 euro. L’operazione complessiva di riqualificazione della piazza arriva così a un costo totale di 201.225,32 euro. Il Comune ha già garantito la copertura finanziaria: la maggior parte dei fondi (160.000 euro) proviene da un finanziamento del Ministero dell’Interno del 2022, mentre la restante quota è coperta da fondi comunali. L’intervento in questione ha una storia travagliata. Inizialmente il progetto prevedeva lavori anche in via Sica e via Puccini, ma a causa del rincaro dei materiali (adeguamento al prezziario 2025) e della necessità di utilizzare pavimentazioni di pregio più onerose, l’Amministrazione ha dovuto ridimensionare l’ambito di intervento, concentrando le risorse esclusivamente sulla Riqualificazione di Piazza Petrone. Dopo la risoluzione bonaria del contratto con la precedente ditta a causa di una lunga sospensione dei lavori, il cantiere è ora affidato alla società Apicella s.r.l. di Salerno. Con il via libera a questa variante, le opere di pavimentazione dovrebbero riprendere e completarsi in tempi ragionevoli.










