BATTIPAGLIA – Nuova vita per l’immobile confiscato alla criminalità organizzata situato in via Belvedere. La Giunta Comunale ha approvato una delibera fondamentale per la valorizzazione del cespite. L’atto segna l’avvio di un percorso di co-progettazione con la Fondazione Cassa Rurale di Battipaglia. Il bene di via Belvedere ha una superficie di circa 500 metri quadrati. Nel 2016 era stato acquisito dal patrimonio comunale per finalità sociali. Successivamente era stato affidato all’ATS “Supermercato Sociale” guidata dal Consorzio “La Rada”. L’esperienza precedente si è interrotta a fine 2025 con il recesso formale del concessionario. La Fondazione Cassa Rurale di ha presentato un’istanza formale lo scorso marzo. La proposta ha già incassato il parere favorevole dell’Osservatorio comunale sui beni confiscati. Il piano prevede la nascita di uno spazio civico polifunzionale denominato “RADICI – Casa della Comunità di Battipaglia”. L’iniziativa punta a integrare sei differenti aree funzionali per il territorio: spazi di coworking sociale, orientamento e formazione per i giovani; servizi di doposcuola e laboratori per minori per le famiglie; sportelli di prossimità e mediazione culturale, per l’inclusione; attività intergenerazionali e alfabetizzazione digitale per la terza età; una vera e propria “casa delle associazioni” e supporto al fundraising; eventi, mostre pubbliche e uno spazio biblioteca.Per questo motivo, gli uffici comunali definiranno preventivamente con la Fondazione un piano economico-finanziario e un cronoprogramma della spesa Lo sviluppo del progetto avverrà tramite gli strumenti dell’amministrazione condivisa, previsti dall’articolo 55 del Codice del Terzo Settore. L’obiettivo finale resta quello di restituire alla collettività un simbolo di legalità e coesione sociale.












