BATTIPAGLIA – Un messaggio di verità, trasparenza e forte appello alla responsabilità collettiva. Il patron della Battipagliese Calcio 1929, Massimiliano Corrado, rompe il silenzio e si rivolge direttamente alla città e alla tifoseria bianconera in vista dell’inizio della nuova stagione agonistica. Un discorso sincero che arriva dopo mesi complessi e profondi mutamenti societari che hanno concentrato la guida del club interamente sulle sue spalle. Il concetto chiave espresso dal patron è il senso di appartenenza culturale e sociale del club. «La Battipagliese non è un giocattolo, appartiene a chi l’ha seguita per decenni», ha dichiarato Corrado, sottolineando come la squadra sia un patrimonio comune da tramandare di generazione in generazione. Rifiutando facili illusioni o promesse irrealistiche, la linea societaria per il prossimo campionato sarà improntata alla massima umiltà e alla sostenibilità finanziaria. Il piano di rilancio del club si fonda su basi solide. Il settore giovanile, considerato il vero patrimonio prezioso da cui attingere. Una gestione stabile, seria e credibile che ripudia il tutto e subito. Un campionato dignitoso, da affrontare con serenità per programmare il futuro. L’orizzonte temporale guarda a un appuntamento storico fondamentale: il centenario della Battipagliese Calcio 1929. Un traguardo che dovrà unire l’intera comunità locale e celebrare la storia sportiva della città. Per evitare lo spettro di nuove crisi, Corrado chiama a raccolta tutte le forze vive del territorio. Il patron ha evidenziato la necessità del supporto dei tifosi, ma soprattutto del tessuto produttivo locale. Imprenditori, commercianti e professionisti sono invitati a sostenere il progetto in qualità di sponsor e partner attivi. «Oggi è il momento della responsabilità, non delle polemiche o delle divisioni», ha concluso il patron, garantendo il massimo sacrificio personale e chiedendo alla città di camminare insieme per riportare la Battipagliese dove merita.










