Battipaglia. Ennesimo episodio di sangue e violenza nella piazzetta della stazione ferroviaria (foto d’archivio), dove la situazione dell’ordine pubblico è ormai precipitata in un vero e proprio stato di emergenza. Nella prima serata di ieri, martedì 21 luglio 2026, intorno alle ore 19:00, lo scalo ferroviario è diventato lo scenario di una brutale aggressione che ha gettato nel panico i residenti e i titolari delle attività commerciali della zona. Secondo le prime ricostruzioni, due cittadini di nazionalità straniera hanno iniziato a litigare animatamente all’esterno dello scalo ferroviario. In pochi istanti dalle parole si è passati ai fatti: la discussione è degenerata e uno dei due uomini, identificato come un cittadino di nazionalità marocchina, ha raccolto un mattone da terra scagliandosi contro il rivale. La vittima è stata colpita ripetutamente ed è rimasta ferita, rendendo necessario l’immediato intervento dei soccorritori. L’uomo è stato trasportato d’urgenza al nosocomio di Battipaglia (Ospedale Santa Maria della Speranza) per ricevere le cure mediche necessarie. Sul posto sono prontamente intervenute due gazzelle dei Carabinieri della locale compagnia, che hanno bloccato e fermato l’aggressore, congelando una situazione che rischiava di avere conseguenze ancora più drammatiche. Questo brutale pestaggio non è purtroppo un fulmine a ciel sereno, ma rappresenta solo l’ultimo capitolo di una lunga scia di microcriminalità e intolleranza che sta flagellando il centro cittadino. Negli ultimi mesi, le forze dell’ordine sono dovute intervenire a più riprese per placare risse ed aggressioni nello stesso perimetro urbano. La situazione nell’area della stazione ferroviaria è ormai diventata drammatica ed insostenibile. I residenti riferiscono di aver paura persino di passeggiare e denunciano una costante percezione di insicurezza. A pagare il prezzo più alto sono gli esercenti e le attività commerciali del quartiere, costretti a lavorare in condizioni difficilissime, assistendo quotidianamente a scene di degrado. I cittadini e i comitati locali chiedono a gran voce un piano straordinario di controllo del territorio e interventi strutturali e risolutivi. L’auspicio della comunità è che si passi presto dalle misure di contenimento post-evento a un presidio fisso interforze, capace di restituire la giusta serenità e vivibilità a uno dei punti nevralgici della città di Battipaglia.









