BATTIPAGLIA – Il futuro dello stabilimento Cooper Standard di Battipaglia resta legato alla possibilità di un nuovo progetto industriale. È quanto emerso dal tavolo convocato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dove si è fatto il punto sulla situazione del sito e sui 164 lavoratori interessati dalla vertenza. Nel corso dell’incontro è stata ribadita la presenza di un’ipotesi di reindustrializzazione, considerata una possibile alternativa alla chiusura dell’impianto. Il progetto, tuttavia, necessita ancora di verifiche sul piano tecnico, economico e commerciale prima di poter essere tradotto in un intervento concreto. Da parte del Ministero è arrivata la disponibilità a seguire e sostenere il percorso, mentre le organizzazioni sindacali hanno confermato la necessità di individuare una soluzione capace di preservare l’attività produttiva e i livelli occupazionali. La tempistica della vertenza rende il confronto particolarmente delicato. La scadenza della cassa integrazione impone infatti di accelerare la definizione del piano e di verificarne la concreta sostenibilità. Un nuovo appuntamento è stato fissato per il 5 ottobre, quando saranno valutati gli sviluppi del progetto. La riunione rappresenterà un passaggio importante per capire se l’ipotesi industriale attualmente sul tavolo potrà assumere una forma definitiva e offrire una prospettiva ai lavoratori dello stabilimento battipagliese.










