Cava. Successo per il libro “Sulle donne. La parola agli uomini” di  Ilaria Li Vigni Marino

“Questo è un Paese androcentrico e le regole le scrivo ancora gli uomini, mentre le donne sono pragmatiche e finiscono sempre per fare il lavoro di tutti”. Così si è espressa in un intervento ieri sera l’avvocata e giornalista Ilaria Li Vigni Marino, presso l’Holiday Inn di Cava de’ Tirreni, presentando il saggio Sulle donne. La parola agli uomini. Il punto di vista maschile sulla parità di genere (FrancoAngeli), nel corso del quinto e conclusivo appuntamento dei salotti letterari della XV edizione del Premio Com&Te.

“L’Italia –ha spiegato Ilaria Li Vigni Marino- ha impiegato più di Spagna e Grecia, paesi latini come noi, a legiferare in materia di parità di genere, anche se ad esempio con la legge Golfo-Mosca ha fatto passi in avanti con la presenza di donne nei consigli di amministrazione. Una norma impropriamente definita “sulle quote rosa” ma invece denominata “equilibrio di genere meno rappresentato”.

“Il legislatore e anche la magistratura –ha evidenziato ancora l’autrice- sono intervenuti dove vi era un gap culturale da colmare”. Sul tema dell’aborto, poi, sollecitata dalle domande delle intervistatrici, Li Vigni ha affermato con forza “Avanti tutta, indietro non si torna”.

A stimolare l’autrice sono state l’avv. Angela Senatore e la prof.ssa Francesca Faiella, entrambe giornaliste della redazione di Ulisse online e componenti della segreteria organizzativa del Premio Com&Te. Agli studenti, che le hanno rivolto numerose domande, Ilaria Li Vigni Marino ha fatto notare: “Voi ragazzi avete l’occasione di confrontarvi, come egregiamente avviene con il format di questo premio letterario, e tutto ciò è molto importante perché vi pone nella condizione di poter scegliere e anche questo costituisce un potere”.

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