Dura un tempo la resistenza di una Battipagliese decimata da squalifiche ed infortuni. Per il delicato scontro salvezza con la Virtus, mister Cerminara – costretto a rinunciare agli infortunati Pastore e Consiglio e agli squalificati Padovano ed Odierna – ridisegna la difesa: al centro si posizionano Cirillo ed Anzalone, mentre Novi agisce sull’out di destra e Mejri a sinistra. Prima frazione equilibrata: le zebrette partono meglio ma non creano grossi grattacapi. Il tentativo di Falco al 9’è velleitario. Al quarto d’ora, invece, gli irpini rischiano su un retropassaggio di Lattarulo: per un soffio, Giorgio non riesce ad intercettare la sfera. A metà tempo arriva la migliore occasione per i bianconeri: Falco – da posizione centrale – tenta il tiro dalla lunga distanza. La sfera esce di poco a lato. La risposta degli ospiti arriva al 28’: Merola si gira in area ma conclude debolmente. Un minuto dopo, invece, le zebrette rischiano di passare in svantaggio: Da Silva recupera una palla persa da Novi, supera Di Filippo e conclude a rete. Ci pensa però Cirillo a salvare sulla linea. Il vantaggio della Virtus si materializza al 34’: Giobbe finalizza di testa un corner. La Battipagliese è però ancora in partita e – allo scadere della prima frazione – ha l’occasionissima per riequilibrare il match: Giorgio innesca ottimamente Vatiero. Il pallonetto dalla lunga distanza del centrocampista bianconero – che tenta di sorprendere Parisi in uscita – si spegne di pochissimo sul fondo. Ad inizio ripresa, le zebrette continuano a spingere, ma vengono punite al 9’ in contropiede. Ci pensa Da Silva a liberarsi di Cirillo e a battere Di Filippo. Il raddoppio indirizza il match: al quarto d’ora, la Virtus fa tris con bomber Merola. L’attaccante – defilato sulla sinistra – trafigge l’estremo difensore di casa con un preciso rasoterra. Le zebrette hanno una reazione di orgoglio: dopo un solo minuto, Vatiero – sugli sviluppi di un corner – trova la zampata vincente e riapre la sfida. La Virtus però riesce a gestire senza affanni ed è letale in contropiede: al 19’ solo la traversa nega il gol a Modano, liberatosi dopo un ennesimo disimpegno errato della retroguardia bianconera. In questo senso, non è risultata felice – al netto delle assenze – la scelta di schierare il giovane Novi sull’out destro di difesa. Piove sul bagnato in casa bianconera: si registrano, nell’ordine, le espulsioni di Giorgio alla mezz’ora per fallo di reazione e di Vatiero al 35’ per doppia ammonizione. Nel finale, Merola trova il poker. Per gli irpini arrivano tre punti preziosissimi in chiave salvezza. La situazione di classifica in casa bianconera, invece, diventa sempre più critica.
BATTIPAGLIESE – VIRTUS AVELLINO 1-4
Battipagliese: Di Filippo, Novi (21’st Toscano), Anzalone, Sansone, Cirillo, Mejri, Falco (34’st Granata), Asante, Giorgio, Vatiero, Cataldo (6’st Russomanno).
Virtus Avellino: Parisi, Della Rocca, Anzalone (45’st Napodano), Gaita, Lattarulo, Giobbe, Modano, Lippiello, Da Silva, Merola, Genovese (25’st Ripoli).
Arbitro: signor Mattia Maresca di Napoli (assistenti Gianluca Nocera di Nocera Inferiore e Gianluca Guerra di Nola)
Note – Ammoniti: Mejri, Falco (B); Genovese (V). Espulsi al 30’st Giorgio per fallo di reazione e al 35’st Vatiero per doppia ammonizione. Angoli: 8-3. Recupero: 2’pt; 4’st










