Battipaglia. Goletta verde, il Tusciano alla foce è inquinato

Anche quest’anno il campione prelevato alla foce del Tusciano dai tecnici di Goletta Verde ha restituito lo stesso risultato: inquinato da Enterococchi intestinali e da Escherichia coli. Il monitoraggio, che non si sostituisce a quello dell’ARPAC e che non distribuisce patenti di balneabilità delle acque, è avvenuto prima del furto di cavi e attrezzature che, dicono, ha mandato in tilt il depuratore di Tavernola. “Ciò significa – dichiara – Alfredo Napoli di Legambiente -, che il sistema di depurazione è insufficiente e bisogna intervenire con decisione, per poterci definire un paese civile.  A proposito, il sentiero che collega la foce del fiume alla litoranea (si, c’è un sentiero…) è pieno di rifiuti, compresi frigoriferi, ricambi di auto e lavandini. Insomma, una vera e propria discarica. Che, a pensarci bene, è coerente con il contenuto delle acque”. I parametri indagati sono microbiologici (Enterococchi intestinali, Escherichia coli) e vengono considerati come “inquinati” i campioni in cui almeno uno dei due parametri supera il valore limite previsto dalla normativa sulle acque di balneazione vigente in Italia (Dlgs 116/2008 e decreto attuativo del 30 marzo 2010) e “fortemente inquinati” quelli in cui i limiti vengono superati per più del doppio del valore normativo.

[widgetkit id=”19″ name=”AXA”]


Articoli simili

SEGUICI

20,571FansMi piace
5,616FollowerSegui
1,090IscrittiIscriviti

Ultimi articoli