Adesso a Luca chi glielo spiega? E a Jhonny? E tutti gli altri che pensavano di essersi liberati di Tatanka con quel comunicato stampa. Si dimetteva, diceva. Per il bene della squadra e dell’ambiente, diceva. Ha lavorato gratis, diceva. E noi gli abbiamo creduto. E invece compare lì, dappertutto: a bordocampo, a Serino, a Palma Campania, al centro sportivo. E’ ovunque. E’ uno e trino. Fessacchiotti che non siamo altro. Ingenui. Non avete capito che il nostro Tatanka non molla di un centimetro. Andatevela a prenderla in saccoccia, tifosi cari. Lui non si muove da lì. Dopotutto lui è un…aspè come si fa chiamare su facebook…un mulo? Un bue? Passa sopra a tutto e tutti. Eroe indiscusso. Ti vogliamo bene, Tatanka. In fondo ci siamo affezionati. Ci mancherebbero troppo le tue movenze a bordo campo, il tuo gesto di alzare i pantaloni fino a sotto le ascelle, le tue telefonate minatorie ai colleghi giornalisti minacciando querele a destra e manca solo per aver scritto la verità. Resta, non andare via. Come farebbero i “tuoi” ragazzi senza di te. Troppo, troppo importante la tua figura. Hasta siempre comandante Tatanka!
P.S. Capiamo, prima lo facciamo e meglio è, che per quest’anno non vinceremo il campionato. Rimaniamo a guardare, soffrendo, gli altri gioire e vincere. Un messaggio chiaro ai giocatori e a tutti i responsabili di questo scempio: non perdiamo la dignità! Grazie…










