Aziende della moda, mobilifici, automotive, cantieri edili. Sono quattro comparti produttivi di cui si starebbe valutando la riapertura prima del 4 maggio, forse a partire dal 27 aprile. Il 4 maggio potrebbero riaprire, seppur con tutta una serie di limitazioni e divieti, anche bar, ristoranti e parchi. Una riapertura con il ripristino di alcune regole che erano già state approntate prima del lockdown e aggiungendone altre: dunque distanziamento dei tavoli, mantenimento del distanziamento sociale anche al bancone, protezioni individuali per i dipendenti e in particolare per i camerieri, utilizzo di spazi all’aperto. Verrebbe consentito di accedere alle aree verdi così come di svolgere attività motoria anche lontano da casa. Norme di ‘prudenza’ alla base ovvero: distanziamento sociale, l’uso delle mascherine e il divieto di assembramento. Palazzo Chigi,su aperture nessuna ipotesi definitiva attende la conclusione di uno studio della task force sulla fase due.
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