Mentre rientra la polemica sui buoni da distribuire alle famiglie meno indigenti con i consiglieri di maggioranza ed opposizione essendo chiarito l’intento costruttivo di tutti di offrire il maggiore intervento possibile ed ad una platea sempre più vasta, annullando inutili balzelli che sottraevano risorse per chi lotta con le difficoltà economiche, il Comune ha provveduto alla materiale consegna di ben centoventiquattro, con gli uffici che lavorano per esaminare altre domande. Alle esigenze di carattere pratico il Comune di Salerno non ha mancato di intervenire per contribuire a lenire i disagi di carattere morale per la obbligatoria quarantena. Infatti è partito dal Comune l’appello a tutti coloro che appartengono nel territorio cittadino al mondo della cultura e dell’arte per inviare opere e contributi letterari che saranno diffusi a cura dell’Amministrazione onde alleviare le ore di arttesa casalinga con ogni spettacolo precluso.
Intanto il Tribunale per i diritti del malato dell’Azienda Ospedaliera ha rivolto un nuovo appello per l’attivazione dell’assistenza domiciliare per gli ammalati di Covid che non hanno più bisogno di assistenza
Ospedaliera nelle strutture appositamente predisposte di Salerno, Scafati ed Agropoli, come è successo per le Aziende Sanitarie napoletane, nonché per quelle di Caserta ed Avellino. Nei presidi ospedalieri si leva, infine, un grido di allarme e di protesta per la tutela dei lavoratori, che, senza essere legato da un rapporto di dipendenza “pubblico”, adempiono a compiti delicatissimi di pulizia e supporto : mancherebbero presidi di prevenzione e manca un’organizzazione logistica efficiente per evitare contagi.
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