Martedì 9 giugno, con inizio alle ore 18,30, sulla piattaforma Zoom una conversazione sul tema: “Prevenzione e missione ai tempi del coronavirus”, organizzata dalla Fondazione “Rachelina Ambrosini”, che avrà due partner d’eccezione, quali I Medici con l’Africa del CUAMM e l’Università degli Studi di Salerno.
In questi giorni i volontari della Fondazione stanno rivolgendo un appello con un motto disarmante qauanto efficace : “Semplicità, sorriso e speranza” diretto ai loro coetanei per riprendere con maggiore lena l’attività del bene in tante zone del mondo ed in particolare nel continente africano, che se ha subito rallentamenti non è certamente stata bloccata. Il motto sembra essere il volto del “giglio dell’Irpinia”, la venerabile che incoraggia e sostiene dall’Alto gli sforzi del Presidente, avv. Tommaso Maria Ferri e delle schiere di volontari e generosi sostenitori. L’onlus “Medici con l’Africa” è un poco il braccio armato ( oprta da settant’anni in Africa) sul piano operativo dell’azione della Fondazione, mentre il corso di laurea di ostetricia dell’Università degli Studi di Salerno continua a fiancheggiare l’istituzione di borse di studio sermestrali per giovani laureate presso l’ospedale di Wolisso in Etiopia.
Ma in questo periodo di attività ridotta in Italia l’azione del bene ha continuato il viaggio quotidiano su due baluardi: la difesa della salute con una accurata opera di prevenzione e l’incessante azione di volontariato. Ci saranno “storie” bellissime che vale la pena ascoltare con le testimonianze raccolte sul campo nelle terre d’Africa : maestre che si trasformano in sarte per confezionare le mascherine, la distribuzione di mezzi di igiene personale, l’insonne attività dei medici in villaggi sperduti, l’assistenza alle mamme in attesa. Insomma è un appuntamento che rallegrerà l’animo ed il cuore!









