Napoli-Torino tocca a Milik, mentre mezza Serie A si ferma

Nel caos più totale dovuto alla minaccia del Coronavirus e alle esigenze economiche dei Club, mezza Serie A viene rimandata al 13 maggio, dove in un primo momento si era deciso di disputare quelle partite, oggetto di attenzione per la vicinanza ai focolai, a porte chiuse. Insomma, una disputa dai risvolti assurdi soprattutto per i tifosi che vedono susseguirsi decisioni diverse di giorno in giorno, traslando a poco a poco il motivo reale che dovrebbe essere e restare quello della salute, verso mere considerazioni monetarie. Tutto ciò ci porta a pensare che questa virata dell’ultimo minuto verso il rinvio sia indotto dall’ostruzionismo della Juventus nel rimborsare i propri tifosi laddove fosse passata la linea del giocare a porte chiuse, non allineandosi con le altre società che avevano già disposto le procedure per restituire i soldi del biglietto a chi lo avesse acquistato. Quando gli incassi di partite importanti valgono più di tutto…

In questa confusione, stasera alle 20:45, si giocherà regolarmente Napoli-Torino e sarà la partita di Milik impegnato a sostituire il “leggendario” Mertens, e scacciare il paragone con Belotti tornato di attualità in queste settimane. Arek è sempre stato un attaccante in discussione a Napoli, nonostante fosse sempre partito fortissimo prima dell’infortunio e ogni volta che Ancelotti e Gattuso lo avevano chiamato in causa, facendo schizzare la sua media realizzativa in cima alla classifica tra minuti giocati e gol fatti. Ma gli si è sempre fatto notare di non essere continuo alla lunga e di peccare nelle partite che contano, cosa che a differenza sua Mertens non ha mai fatto, anzi è sempre risultato determinante e spesso decisivo.

Il bomber polacco ha le spalle larghe ed è abituato a questi rumors, obiettivamente quasi scemati nell’arco della sua esperienza azzurra, ma che stanno tornando di moda in seguito alle scaramucce di rinnovo trapelate. Di fatto se il Napoli non troverà l’accordo con Milik, soprattutto sulla clausola rescissoria, non è da escludere una sua cessione a fine anno.

Come detto di fronte ai partenopei ci sarà il Torino, squadra molto fisica come ha sottolineato Gattuso in conferenza stampa, e anche per questo si spiega un mini-turnover per far riposare chi ha speso tanto nella grandissima partita di Champions contro il Barcellona. Presto detto che il Napoli vorrà far sua la partita ad ogni costo per dare una maggiore continuità e di conseguenza, cambi a parte, scenderà la miglior formazione possibile. Probabilmente toccherà a Lobotka dare il cambio a Demme, riposeranno Mario Rui e Fabian oltre che l’infortunato Mertens, ma 6/7 undicesimi saranno gli stessi che hanno imbrigliato Messi e compagni. 

Le probabili formazioni 

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Maksimovic, Hysaj; Allan, Lobotka, Elmas; Insigne: Milik, Politano. ALL.: Gattuso.  A DISP.: Meret, Karnezis, Luperto, Mario Rui, Ghoulam, Fabian Ruiz, Zielinski, Demme, Callejon, Lozano, Mertens. 

TORINO (3-5-2): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Bremer; De Silvestri, Baselli, Rincon, Lukic, Ansaldi; Belotti, Zaza.
ALL.: Longo.  A DISP.: Rosati, Ujkani, Lyanco, Djidji, Aina, Singo, Adopo, Meité, Berenguer, Edera, Verdi. 

ARBITRO: Mariani di Aprilia. 


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