Realizzati in pochi giorni i lavori per la condotta sottomarina al largo di Minori. Il Sindaco Andrea Reale: “Straordinaria efficienza, ed esempio di collaborazione fra Comune di Minori, Provincia di Salerno e Regione Campania”.
Sono stati appaltati in tempi record, e saranno completati entro pochi giorni – grazie ad una tecnologia di scavo estremamente innovativa – i lavori di realizzazione di una condotta sottomarina che consentirà di condurre gli scarichi pretrattati a circa 600 metri al largo della costa. L’intervento rientra fra le attività del ‘Grande Progetto di Risanamento dei Corpi Idrici Superficiali della Provincia di Salerno”, realizzato dalla Provincia di Salerno con fondi europei, grazie alla collaborazione della Regione Campania (www.risanamentoambientalesalerno.it).
“I lavori in corso in questi giorni ¬ – spiega il Sindaco di Minori Andrea Reale – sono in sostanza una anticipazione di una parte dell’intervento che sarà realizzato nell’area della costiera amalfitana, e che prevede la realizzazione di un depuratore consortile al servizio di Maiori e Minori. Un intervento che consentirà alla nostra terra di superare definitivamente le criticità dovute ad impianti di depurazione ormai vetusti.
Sono straordinariamente contento – continua il Sindaco di Minori – della sensibilità dimostrata dalla Provincia di Salerno e dalla Regione Campania, che hanno manifestato la volontà di realizzare anticipatamente questo importante intervento in tempi velocissimi, in modo che esso sia concluso prima dell’inizio della stagione balneare. È un importante segno di attenzione verso la nostra Minori, che è conosciuta nel mondo anche come Città del Gusto – e verso l’intera Costiera Amalfitana, e di questo voglio esplicitamente ringraziare il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e l’assessore all’Ambiente Fulvio Bonavitacola, ed il Presidente della Provincia di Salerno Michele Strianese coadiuvato del Dirigente del Settore Ambiente Angelo Cavaliere. Sono queste – conclude Andrea Reale – le belle notizie e sono esempi di quello che gli enti territoriali possono realizzare insieme, quando collaborano in perfetta sinergia”.











