
L’assessore Onnembo attende i volontari immigrati per ripulire la città Esplode la rabbia dei cittadini:”paghiamo bollette salatissime per la spazzatura ed abbiamo un territorio ricoperto d’immondizia”. E’ questo lo sfogo di tanti cittadini e non solo. Nelle ultime settimane ad alzare la voce della protesta anche gli operatori commerciali, che lamentano la mancata raccolta dei rifiuti negli orari stabiliti dall’ultima ordinanza della sindaca: ovvero entro e non oltre le 6,00. Non c’è dubbio che sul territorio c’è grande inciviltà, ma è altrettanto certo che il neo esecutivo non si è sforzato più di tanto per prevenire questo fenomeno dell’abbandono dei rifiuti sulle strade e nei posti meno frequentati, né tanto meno li rimuove. Ormai, alcune zone della città sono diventate delle vere e proprie micro discariche. Sul tema, ormai, all’ordine del giorno, con molta probabilità l’amministrazione attende di realizzare il progetto di ripulire la città mediante l’impiego – A TITOLO GRATUITO – degli immigrati richiedenti asilo politico.

L’ Assessore Onnembo sulla spinosa vicenda afferma: “ Aspetteremo i volontari, stiamo cercando di individuare entro la fine dell’anno, una figura che tutti i giorni giri per il territorio e segnali le zone dove sorgono micro-discariche”. Sulla questione la Sindaca Cecilia Francese ha aggiunto “ abbiamo personale ridotto, le 12 unità disponibili servono per la raccolta porta a porta”. Intanto i residenti di via Vanvitelli, via Valsecchi, via Spineta, Via Marcovaldo, via Farina, viale delle Industrie, viale della Pace e sulla SS.19 continuano a protestare per il mare d’immondizia che viene scaricata abusivamente ogni Santo giorno.













