E’ di qualche giorno il comunicato congiunto del sindaco del comune di Battipaglia e del primo cittadino di Pontecagnano Faiano sulla delibera di Giunta della Regione Campania, che avrebbe avviato una “Rimodulazione dell’Ambito S04”. L’Amministrazione regionale avrebbe dato definitivamente il consenso a costituire un nuovo Ambito Sociale con capofila del comune di Battipaglia assieme ad Olevano Sul Tusciano con gli altri enti appartenenti al distretto sanitario di competenza. Solo per la cronaca, l’Ambito: è una convenzione tra enti locali con lo scopo di gestire i servizi sociali comunali, con la gestione di svariate centinaia di migliaia di euro e per enti locali grandi come Battipaglia si arriva a milioni di euro. Questa operazione, la costituzione di un nuovo Ambito Sociale con Battipaglia capofila, non dispiace alla Associazione Diversabili Insieme di Battipaglia ma preoccupa perché riorganizzare una rete di servizi sociali presuppone uno stravolgimento non solo formale ma anche sostanziale. “In pratica in questo determinato momento storico – spiega il direttivo l’Adi – di crisi economica del Comune di Battipaglia, ente assoggettato al rientro del debito accumulato negli passati, questa scelta possa arenare definitivamente i servizi. Inoltre, va messo in conto anche l’aumento vertiginosa che subirà la spesa per il comune di Battipaglia che dovrà sostenere i costi da capofila (svariate centinaia di miglia in più). Già oggi Battipaglia – conclude il direttivo dell’A.D.I. non assicura tutte le provvidenze al piano di zona S4, tanto è vero che il comune di Pontecagnano ha fatto ricorso all’autorità giudiziaria per vedersi riconoscere il proprio credito di svariate centinaia di miglia di euro. Purtroppo, questa decisione, presa così allegramente ci fa temere il peggio: ovvero la paralisi di tutti servizi amministrati dal piano di zona. Le pene naturalmente saranno pagate dai più deboli: come sempre”.









