Aveva 37 anni ed ha perso la vita facendo il suo dovere. Nella notte di lunedì scorso la pattuglia del commissariato Secondigliano di Napoli, con a bordo l’agente scelto della Polizia di Stato Pasquale Apicella, stava cercando di sventare un furto in una banca, ma mentre provava a bloccare la fuga dei malviventi, la macchina della Polizia è stata violentemente speronata. L’impatto è stato fatale per Pasquale, che lascia la moglie e due figli, uno di sei anni e l’altro di appena quattro mesi. Nell’incidente è rimasto ferito anche il suo compagno di pattuglia, l’assistente capo Salvatore Colucci che fortunatamente non è in pericolo di vita. Sull’auto dei criminali c’erano 4 stranieri, due dei quali sono stati arrestati immediatamente. Si tratta di due serbocroati, 27 e 40 anni, entrambi residenti nel campo rom di Giugliano in Campania (Napoli). Ieri sera sono stati rintracciati anche gli altri due componenti la banda di malviventi. Gli investigatori della Polizia di Stato contestano ai due l’omicidio volontario, lesioni personali dolose, tentativo di rapina aggravata e ricettazione. Il capo della Polizia Franco Gabrielli ha espresso profondo cordoglio e sentimenti di commossa vicinanza ai familiari del poliziotto scomparso ed ha augurato una pronta guarigione all’altro componente della pattuglia rimasto ferito.
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