mercoledì, Dicembre 2, 2020

Mutui, il 38% difficoltà nel pagare.Indagine di Bankitalia

“Ad aprile 2020 il 38% dei mutuatari ha avuto difficoltà nel pagare le rate. Causa del disagio l’epidemia da Covid-19”. E’ questo il dato che emerge dall’indagine straordinaria sulle famiglie condotta dalla Banca d’Italia e riportata nella Relazione annuale di palazzo Koch. “La percentuale – si rileva – è più elevata tra i lavoratori autonomi e tra quelli impiegati nel settore del commercio e della ristorazione (52% e 64%, rispettivamente)”.   D’altra parte, sottolinea via Nazionale, “l’emergenza sanitaria e i provvedimenti di sospensione delle attività produttive adottati per contenerla hanno determinato un marcato deterioramento della condizione economica per l’insieme delle famiglie”. Le informazioni arrivate dall’indagine, su un campione di oltre 3 mila individui, lo testimoniano. Gli effetti della pandemia si ritrovano un po’ dappertutto. Tra gli indebitati per finalità di consumo, la quota di quelli in difficoltà nel pagamento delle rate è, in media, del 34%. Le riserve a disposizione di tante famiglie sono limitate: “gli individui che hanno dichiarato di avere accumulato risparmi sufficienti – si legge nella relazione – per i consumi essenziali (cibo, riscaldamento, igiene, ecc.) e, se indebitati, per il pagamento delle rate per non più di tre mesi, sono il 38% del totale; la percentuale sale a oltre il 50% nel caso in cui il soggetto sia un lavoratore con un contratto a termine o il reddito familiare si sia più che dimezzato in conseguenza della pandemia”. Chi può stare più tranquillo, le persone finanziariamente più solide, con risorse sufficienti per fare fronte a queste spese almeno sino alla fine dell’anno, sono invece circa un terzo del totale”. La Banca d’Italia ricorda che per far fronte alle criticità di chi ha un mutuo da pagare sulle spalle il Governo ha rafforzato il Fondo Gasparrini, proprio con i provvedimenti legati all’emergenza Covid. E’ il Fondo a cui possono ricorrere le famiglie indebitate che si ritrovano temporaneamente nell’incapacità di rispettare le scadenze. Inoltre, viene ricordato, “per una parte dei nuclei familiari è anche possibile ottenere la sospensione dei pagamenti o l’allungamento della durata dei prestiti attraverso l’attivazione delle clausole già previste dai contratti”.[widgetkit id=”17″ name=”ZIA ANTONIETTA”]


Articoli simili

SEGUICI

10,235FansMi piace
61FollowerSegui

Ultimi articoli

Battipaglia. La Fials provinciale denuncia: ospedale a rischio Covid 19

DIREZIONE GENERALEDIREZIONE SANITARIADIREZIONE AMMINISTRATIVAASL SAe p.c. Al Direttore Sanitario del P.O. di BattipagliaAi Lavoratori interessati Oggetto: criticità...

Battipaglia. Covid 19, calano a 406 i positivi

Nuovo aggiornamento sulla situazione covid-19 a Battipaglia. In base agli ultimi aggiornamenti - datati 1 dicembre - confermati dal sindaco Cecilia Francese,...

Pagani. Farmaco Usa acquistato dall’Asl salva la vita ad Arturo

Si conclude felicemente la storia di Arturo, ragazzo di trent’anni affetto da neoplasia uroteliale, senza alternative terapeutiche, per il quale l’unica speranza...

Battipaglia. Tassa sui rifiuti, lo sconto per le imprese va chiesto al Comune entro il 31 dicembre

Tassa sui rifiuti 2020 per le utenze non domestiche, il Comune avvisa che sono previste delle agevolazioni. Attenzione, però, perché le aziende...

Battipaglia. Impianto di biostabilizzazione, Longo scrive al Presidente Strianese

Il via ai lavori per la realizzazione dell'impianto di biostabilizzazione della frazione umida tritovagliata all'interno dell'ex Stir di Battipaglia obbliga ad...