La vicenda della bocciatura da parte della Provincia della delibera di variante approvata dalla giunta comunale ci porta a fare alcune considerazioni. L’approccio e la tempistica in relazione alle problematiche relative alle attività imprenditoriali e allo sviluppo economico in generale sono state evidentemente sbagliate. Praticamente lo stesso ragionamento che vale per il PUC. Tutte situazioni che andavano affrontate ad inizio consiliatura, come previsto dal programma elettorale, con indicazioni precise da parte della politica e con risposte immediate da parte della burocrazia. Le ultime sentenze in materia vanno in una precisa direzione. Vale la normativa Asi in quanto l’ente non ha provveduto ad approvare la sua normativa. Andava evidentemente predisposto un progetto complessivo e non affidarsi all’improvvisazione, alla straordinarietà degli eventi, condizionati dalle denunce e dalle sentenze. A questo punto della consiliatura forse sarebbe utile perciò perseguire la strada dell’accordo di programma, come previsto dalla legge regionale 16/2004, per un accordo di programma tra comune, regione, provincia e Asi.
Questa impasse produce conseguenze nefaste sull’economia locale, già provata da qualche anno di crisi e adesso alle prese con le conseguenze catastrofiche dell’emergenza sanitaria. Battipaglia ha enormi potenzialità, ma se la politica e la burocrazia continuano a non assumersi le loro responsabilità sarà destinata ad una lenta agonia. Il nostro gruppo politico è disponibile a collaborare con l’amministrazione, il consiglio comunale, le organizzazioni di categoria e l’Asi per ricercare tutte le possibili soluzioni in tempi ristretti.
Il capogruppo consiliare di F.I., dott.Valerio Longo












