domenica, Giugno 16, 2024

Pompa di benzina, Civica Mente: Francese e Salerno querelino D’Elia. “Il silenzio non è ammissibile”

Battipaglia. Pompa di benzina di via Domodossola, dopo le dichiarazioni di Giuseppe D’Elia nella conferenza stampa di ieri mattina sono arrivate – in un comunicato stampa – le prime reazioni di Civica Mente.  Il movimento politico locale chiede alla sindaca e 𝗖𝗲𝗰𝗶𝗹𝗶𝗮 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗲 𝗲 𝗮𝗹𝗹’𝗜𝗻𝗴𝗲𝗴𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗖𝗮𝗿𝗺𝗶𝗻𝗲 𝗦𝗮𝗹𝗲𝗿𝗻𝗼 di chiarire una vicenda divenuta “𝘀𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲 𝗺𝗲𝗻𝗼 𝗹𝗶𝗺𝗽𝗶𝗱𝗮”.  “Durante la conferenza stampa, a nostro modo di vedere, sono state rese affermazioni molto gravi, soprattutto per chi rappresenta la nostra comunità cittadina. D’Elia, infatti, 𝗵𝗮 𝗱𝗶𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮𝘁𝗼 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗮𝘃𝗲𝗿 𝗿𝗶𝗰𝗲𝘃𝘂𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗼𝗽𝗽𝗼𝗿𝘁𝘂𝗻𝗲 “𝗿𝗮𝘀𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗲 𝗽𝗿𝗲𝗰𝗶𝘀𝗲 𝗴𝗮𝗿𝗮𝗻𝘇𝗶𝗲”, sia dalla Sindaco, dott.ssa Cecilia Francese, che dal Dirigente dell’Ufficio Tecnico, Ing. Carmine Salerno, sulla fattibilità dell’operazione.

Ha aggiunto anche che nella scorsa campagna elettorale – si legge nella missiva di Civica Mente -, durante la quale 𝗵𝗮 “𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗶 𝘃𝗼𝘁𝗶 𝗮 𝗖𝗲𝗰𝗶𝗹𝗶𝗮 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗲” – lo ricordiamo anche in quel caso per i manifesti “più o meno autorizzati” recanti un punto interrogativo – ha continuato a ricevere rassicurazioni dal Sindaco sulla possibilità di esecuzione del progetto.

La circostanza che rende tali affermazioni gravi riguarda la collocazione temporale degli eventi: D’Elia, infatti, ha affermato e ribadito più volte di aver ricevuto queste “garanzie” dalla precedente amministrazione Francese, quindi ben prima che Cascone Srl stipulasse persino il contratto preliminare per l’acquisto del terreno (giugno 2021).

Non possiamo non rilevare inoltre la coincidenza con la quale il famoso “preliminare di vendita”, mediante il quale la Cascone SRL stipulò l’accordo con i De Biase di acquisto del terreno previo rilascio dell’autorizzazione comunale all’edificazione del distributore di benzina, veniva registrato all’Agenzia delle Entrate proprio all’ottobre del 2021.

D’Elia ha inoltre affermato che 𝗲̀ 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗮𝗰𝗰𝘂𝘀𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗶 “𝗿��𝗰𝗮𝘁𝘁𝗼” 𝗾𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗵𝗮 𝗽𝗿𝗲𝘁𝗲𝘀𝗼 𝗹𝗮 𝗿𝗲𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗲𝗻𝗼 “𝗱𝗼𝗻𝗮𝘁𝗮” 𝗮𝗹 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗕𝗮𝘁𝘁𝗶𝗽𝗮𝗴𝗹𝗶𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝘂𝗻 “𝗯𝗼𝘀𝗰𝗼 𝘂𝗿𝗯𝗮𝗻𝗼”, attraverso la famosa convenzione che però era anch’essa vincolata dal rilascio del permesso a costruire. Ci chiediamo quindi se quella parte di terreno rientri ancora nella disponibilità del proprietario, avendo l’amministrazione più volte dichiarato che non era stato rilasciato alcun permesso in tal senso, o se, come dichiarato da D’Elia, il terreno rientri nell’attuale disponibilità dell’ente e quindi si sia concretizzata la fattispecie prevista dalla convenzione.

Dinanzi a questa serie di dichiarazioni gravi, Civica Mente non può e non vuole assolutamente credere a quanto dichiarato da Giuseppe D’Elia.

Al di là di tutti i rilievi e gli accertamenti che dovranno essere svolti dagli organi inquirenti, come forza politica di minoranza che aspira ad amministrare la propria città non possiamo credere sulla parola alle dichiarazioni rilasciate in maniera raffazzonata e per interposta persona dalla Cascone srl, per cui 𝗰𝗵𝗶𝗲𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗲𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗶 𝗶 𝗱𝗼𝘃𝘂𝘁𝗶 𝗰��𝗶𝗮𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶, 𝘀𝗶𝗮 𝗱𝗮𝗹 𝗦𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗼 𝗖𝗲𝗰𝗶𝗹𝗶𝗮 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹’𝗜𝗻𝗴𝗲𝗴𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗖𝗮𝗿𝗺𝗶𝗻𝗲 𝗦𝗮𝗹𝗲𝗿𝗻𝗼, 𝗽𝗲𝗿 𝗴𝗮𝗿𝗮𝗻𝘁𝗶𝗿𝗲 𝗽𝗶𝗲𝗻𝗮 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗽𝗮𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗮 𝘂𝗻𝗮 𝘃𝗶𝗰𝗲𝗻𝗱𝗮 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲 𝗺𝗲𝗻𝗼 𝗹𝗶𝗺𝗽𝗶𝗱𝗮.

A tal proposito, per il rispetto che abbiamo alla nostra istituzione, 𝗶𝗻𝘃𝗶𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗹𝗮 𝗦𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗼 𝗲 𝗶𝗹 𝗗𝗶𝗿𝗶𝗴𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗦𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗧𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗼 𝗮 𝗽𝗿𝗼𝘃𝘃𝗲𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗮 𝗾𝘂𝗲𝗿𝗲𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗗’𝗘𝗹𝗶𝗮, per tre ragioni di motivi:

in primis perché sicuri che 𝗺𝗮𝗶 𝗲 𝗽𝗼𝗶 𝗺𝗮𝗶 𝗹𝗲 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗕𝗮𝘁𝘁𝗶𝗽𝗮𝗴𝗹𝗶𝗮 𝗮𝗯𝗯𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗺𝗮𝗶 𝗿𝗮𝘀𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗮𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗰𝘂𝗻 𝗽𝗿𝗶𝘃𝗮𝘁𝗼 𝗰𝗶𝗿��𝗮 𝗹𝗲 𝗼𝗽𝗽𝗼𝗿𝘁𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗯𝘂𝘀𝗶𝗻𝗲𝘀𝘀 rispetto a questo o quel terreno.

In secondo luogo, perché certi che 𝗺𝗮𝗶 𝘂𝗻 𝗗𝗶𝗿𝗶𝗴𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗨𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗼 𝗧𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗼 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗮 𝗳𝗮𝗿𝘀𝗶 𝗴𝗮𝗿𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗰𝗶𝗿𝗰𝗮 𝗹’𝗲𝘀𝗶𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗰𝗲𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗶𝗽𝗼𝘁𝗲𝘁𝗶𝗰𝗶, su cui potrebbe pronunciarsi solo qualora fossero sussistenti diritti reali e non certo di fronte a richiesta di privati privi di interesse legittimo, ancora non proprietari né promissari acquirenti.

Infine, perché siamo sicuri che quanto dichiarato dalla Sindaco Francese a più riprese circa la Convenzione sottoscritta con la Cascone srl corrisponda a verità, e che quindi 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝘂𝘀𝘀𝗶𝘀𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮𝘁𝗲 𝗱𝗮 𝗗’𝗘𝗹𝗶𝗮 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗲𝗻𝗼 “𝗱𝗼𝗻𝗮𝘁𝗮” 𝗮𝗹𝗹’𝗲𝗻𝘁𝗲”.

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