venerdì, Giugno 21, 2024

A2 Femminile. Una strepitosa Ferrari trascina Battipaglia al successo

Al PalaMaggetti, nell’incontro valevole per la ventiquattresima giornata (tredicesima di ritorno) del campionato di Serie A2 Femminile, Girone Sud, sofferta e preziosissima vittoria (quarta consecutiva, la settima nelle ultime otto gare disputate) per la O.ME.P.S. Afora Givova Battipaglia (foto di Carla Ferrara) che, trascinata da una strepitosa Ferrari (34 punti per lei, con tanto di 8 triple messe a segno), supera una Panthers Roseto da applausi ed in partita fino all’ultimo. Risultato finale: 71-76.         

La cronaca.

La posta in palio (molto alta per entrambe) non sembra condizionare le due compagini che, fin dalla palla a due, giocano all’insegna dell’ardore e dell’intraprendenza. Nella prima metà del quarto di apertura c’è perfetto equilibrio tra le padrone di casa (De Marchi in evidenza, 5 punti per lei) e le ospiti (5 punti anche per Ferrari): al 5’, siamo sul 9-9. Un sostanziale equilibrio permane anche nella seconda metà di un periodo che, però, a dire la verità, vede Battipaglia fare leggermente meglio: Ferrari, incontenibile (chiuderà la frazione a quota 11 punti), prova a lanciare le biancoarancio, ma l’allungo resta all’interno di proporzioni esigue a causa dell’ottima resistenza offerta da una Roseto che, bisognosa di punti, non è affatto intenzionata a far scappare via le ospiti né tantomeno il match. Al 10’, Battipaglia è avanti di 3 (16-19).

Nel secondo quarto, è Kelly contro Ferrari. Le due fuoriclasse, a suon di canestri e giocate spettacolari, danno vita ad un autentico show che delizia la platea presente sugli spalti nonché quella collegata sul web. Nella prima parte del secondo periodo, le ospiti, trascinate dalla italo-paraguaiana (17 punti per lei nel primo tempo con 5 triple messe a segno) nonché dagli spunti interessanti di Seka, allunga fino al +6 (21-27 al 14’) per poi subire il prepotente ritorno delle abruzzesi che, con la giocatrice statunitense (ma con passaporto irlandese) in grande spolvero (15 punti segnati nel solo secondo periodo, 17 in totale finora come Ferrari) non solo recuperano l’intero gap, ma, anzi, sorpassano le ospiti che, nella parte finale del primo tempo, non sono particolarmente brillanti né in attacco né, soprattutto, in difesa. All’intervallo lungo, le Panthers hanno 5 lunghezze di vantaggio (35-30).

Sulla scia del brutto finale di primo tempo, Battipaglia inizia il terzo quarto in maniera molto negativa scivolando, nel giro di un minuto e mezzo, sul -11 (41-30). A quel punto, è ancora Ferrari a suonare la carica: due triple dell’italo-paraguaiana aprono il pesantissimo parziale di 0-12 che, al minuto 24, riporta avanti le ospiti (41-42). Nella seconda metà della frazione, dopo i due strappi di segno opposto che hanno caratterizzato la prima parte del periodo, si assiste ad un’ulteriore ed esaltante serie di sorpassi e controsorpassi che vede tante atlete in evidenza: alle solite, splendide e scatenate, Kelly e Ferrari (arrivate, intanto, a quota 20 e 25 punti rispettivamente) si affiancano Mitreva e Sanchez da una parte e Milani dall’altra. A mettere la testa avanti, alla fine della frazione, sono le padrone di casa che, più lucide nelle ultime battute, chiudono il quarto avanti di 4 (56-52).

Nell’ultimo quarto, emozioni continue. Al canestro iniziale di Roseto (58-52), le ospiti rispondono con uno 0-7 di parziale che, al minuto 32, vale il +1 esterno (58-59). La protagonista della risalita di Battipaglia è, manco a dirlo, una immarcabile Ferrari, arrivata a quota 30 punti. Le abruzzesi, che oggi hanno firmata una delle migliori prestazioni stagionali, non hanno, però, alcuna voglia di arrendersi e, grazie a Kelly (eccellente la sua prova), a metà dell’ultima frazione tornano a mettere la testa avanti (64-62). Nei restanti 5 minuti della contesa, l’adrenalina e l’incertezza rendono lo spettacolo straordinariamente avvincente. Due liberi di Sanchez regalano un +4 a Roseto che, a due minuti e mezzo dalla fine, potrebbe essere risolutivo (66-62), ma le biancoarancio, con le spalle al muro o quasi, reagiscono prontamente e, dopo un canestro di Seka, tornano a condurre grazie ad una tripla di Potolicchio (66-67). Un piazzato dalla media di Mitreva, a poco meno di un minuto dal termine, riporta avanti le Panthers, ma, nell’azione successiva, un gioco da tre punti di Alford vale l’ennesimo controsorpasso ospite (68-70). La sfida, bellissima, si decide negli ultimi trenta secondi ed a cronometro fermo: a portarla a casa, è la O.ME.P.S. Afora Givova che, infallibile dalla lunetta (un triplo 2/2 nell’incertissimo finale) conquista due punti di straordinaria importanza. MVP del match una monumentale Ferrari (34 punti ed 8/13 da tre). Molto bene, per Battipaglia, anche Seka, Milani ed Alford. In casa Roseto, nonostante la sconfitta, da rimarcare la prestazione eccellente di Kelly (27 punti). Oltre alla sua, di spessore le prove di Mitreva e Sanchez. Il finale, al PalaMaggetti, è 71-76.              

Risultato finale 71-76 (16-19; 35-30; 56-52; 71-76). 

Tabellino del match:

ARAN Cucine Panthers Roseto

Lombardo, Mitreva 17, Polimene NE, De Marchi 5, Sanchez 14, Azzola NE, Schena 2, Miccoli 2, Kelly 27, Ceccanti, Manfré 4. Coach: Romano.   

O.ME.P.S. Afora Givova Battipaglia

Lombardi, Seka 12, Crudo 4, Potolicchio 5, Zanetti, Cutrupi 2, Alford 9, Chiovato, Mastursi NE, Milani 10, Ferrari 34. Coach: Maslarinos.

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