Consiglio comunale. Immobili Iacp Futura, la maggioranza consiliare discute stasera al sesto punto all’ordine del giorno la modifica del regolamento per l’accertamento, la riscossione e le rateizzazioni per i crediti pretesi dal Comune nei confronti dei proprietari degli alloggi di Belvedere di Sopra e in via Don Luigi Sturzo.
Sono 8,5 milioni di Euro i soldi pretesi dalla Giunta comunale al termine di una vicenda durata oltre 20 anni, soldi versati dall’ente di Via Italia agli ex proprietari delle aree espropriate su cui sono insorti i due complessi abitativi di edilizia residenziale pubblica.
5,6 milioni per via Don Luigi Sturzo a Sant’Anna e 3milioni e 100mila circa per Belvedere di Sopra, situazione che ha visto protagonista la società Iacp Futura che ha realizzato tutta l’operazione grazie all’accordo con la Iacp e con il Comune di Battipaglia.
Debiti, che avrebbe dovuto saldare agli espropriati proprio la Iacp Futura, che negli anni scorsi ha dichiarato fallimento e che il Comune non è riuscito, per decorrenza dei termini, ad insinuarsi nel passivo proprio per la somma di 8,5 milioni di euro.
Pertanto, stasera in Consiglio comunale, la maggioranza della prima cittadina, considerate le delibere predisposte, cercherà di indorare la pillola ai proprietari degli alloggi, con richiesta di migliaia di Euro per giungere a coprire gli 8,5 milioni di euro attraverso una comoda dilazione.
Ma la domanda da farsi è: i proprietari degli alloggi Iacp Futura devono realmente questa differenza? Secondo la cassazione e la legge che regola le obbligazioni dei diritti reali, oltre altre valutazioni, la pretesa è infondata.










