venerdì, Luglio 19, 2024

Bancarotta fraudolenta: nel mirino della Gdf finiscono 3 imprenditori e 2 battipagliesi. Sequestrati oltre 6 mln di beni

Nella mattinata di oggi, la Guardia di Finanza di Salerno ha eseguito un’ordinanza della Procura della Repubblica di Salerno, applicando misure cautelari personali e sequestrando beni per un valore di sei milioni di euro. L’operazione, coordinata dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, ha portato alla luce un sistema di frodi finanziarie e bancarotte fraudolente che ha coinvolto ben cinque persone. I principali indagati sono Giovanni Attanasio, nato a Salerno il 28 febbraio 1960, Sergio La Rocca, nato a Salerno il 16 marzo 1968, e Alfonso Magliacano, nato a Salerno il 15 agosto 1977. A Giovanni Attanasio sono stati imposti gli arresti domiciliari, mentre a Sergio La Rocca e Alfonso Magliacano è stato vietato di esercitare imprese e di ricoprire uffici direttivi per la durata di un anno. Le indagini hanno rivelato che Giovanni Attanasio, insieme a Sergio La Rocca e Alfonso Magliacano, in qualità di amministratori di diritto e di fatto della LAVORO.DOC S.p.a., hanno sottratto somme di denaro per complessivi 3.412.367,58 euro, aggravando il dissesto della società già dichiarata fallita nel 2020. Inoltre, Alessia Lucrezia Attanasio, nata a Battipaglia il 9 settembre 1987, e Ivana Attanasio, nata a Battipaglia il 14 novembre 1985, sono state coinvolte per omesso versamento di ritenute dovute per un totale di 2.726.151,16 euro. Gli investigatori hanno ricostruito il modus operandi caratterizzato da prelevamenti in contante, sottrazione di risorse economiche e mancato pagamento di ritenute fiscali, causando un danno significativo ai creditori. Gli indagati avrebbero anche favorito alcuni creditori a scapito di altri, aggravando ulteriormente la situazione della società.

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