Vertenza Cooper Standard, domani il tavolo decisivo al MIMIT

Battipaglia. Prosegue senza sosta la mobilitazione dei lavoratori della Cooper Standard, in sciopero da oltre venti giorni per chiedere chiarezza sul futuro dello stabilimento. Dopo il primo incontro interlocutorio del 1° ottobre al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), le parti torneranno a confrontarsi domani, 8 ottobre, in un nuovo tavolo tecnico che potrebbe risultare decisivo per il destino del sito produttivo e dei 370 dipendenti coinvolti. Il timore, condiviso dai lavoratori e dalle organizzazioni sindacali, è che l’azienda intenda delocalizzare definitivamente la produzione, come già avvenuto in parte con lo spostamento di alcune lavorazioni in Polonia, aprendo così la strada a una chiusura dello stabilimento tra il 2026 e il 2027. Una prospettiva che metterebbe in crisi non solo i dipendenti diretti, ma anche l’intero indotto locale, già colpito in passato da vertenze industriali. Durante il tavolo del 1° ottobre, il Governo ha manifestato la disponibilità ad attivare gli ammortizzatori sociali, ma i sindacati chiedono garanzie concrete sulla continuità produttiva e sul mantenimento dei livelli occupazionali. “Occorre chiarezza e trasparenza sul futuro del sito – dichiarano in una nota congiunta le segreterie di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil –. Chiediamo alla Cooper Standard di chiarire le effettive prospettive dello stabilimento di Battipaglia e di assumersi le proprie responsabilità verso lavoratrici e lavoratori che da settimane lottano per difendere il proprio posto di lavoro”. “Accogliamo con soddisfazione – aggiungono i sindacati – l’impegno del Governo a farsi garante del processo di salvaguardia delle professionalità, ma l’8 ottobre ci aspettiamo risposte concrete e un piano industriale credibile per la tutela della continuità occupazionale e produttiva”. Alla mobilitazione stanno partecipando anche i sindaci della Piana del Sele e diversi rappresentanti istituzionali, a sostegno dei lavoratori e per fare pressione su Cooper Standard, ma anche su Stellantis, principale committente dello stabilimento. Domani, a Roma, si attende una giornata chiave: dal tavolo del MIMIT dovranno emergere le linee guida per il futuro dello stabilimento di Battipaglia e le misure di salvaguardia per evitare un nuovo colpo all’industria locale.

Articoli simili

SEGUICI

20,571FansMi piace
5,616FollowerSegui
1,090IscrittiIscriviti

Ultimi articoli