BATTIPAGLIA – Le lancette dell’orologio sembrano essersi fermate a quella notte tra il 16 e il 17 aprile 2025. Da allora, di Gerardo Locuratolo, 54 anni, non si è più saputo nulla. A quasi un anno dalla scomparsa, il silenzio è diventato un muro che la famiglia, e in particolare l’anziana madre, sta cercando di abbattere con ogni forza residua. Tutto inizia con una telefonata carica di normalità, che col senno di poi suona come un sinistro presagio. Gerardo avvisa la madre: “Sto accompagnando una persona a Cioffi (Eboli), poi torno a casa”. Ma a casa Gerardo non è mai arrivato. Il primo tassello inquietante viene ritrovato pochi giorni dopo a Borgo San Cesareo, nel comune di Albanella: la sua Volkswagen Polo è ferma, abbandonata. Non è un guasto qualunque: tutte e quattro le ruote sono squarciate. All’interno, i documenti e la ricevuta di un bonifico, ma nessuna traccia di lotta o di sangue. Perché quelle gomme tagliate? Chi era l’uomo che Gerardo stava accompagnando? Il caso è diventato di rilevanza nazionale grazie ai ripetuti appelli della madre attraverso le telecamere di “Chi l’ha visto?”. In più occasioni, la donna ha lanciato messaggi carichi di dolore e dignità, rivolgendosi direttamente a chi potrebbe sapere: “Ditemi almeno dove si trova, voglio un posto dove poter piangere mio figlio”. Nonostante l’impiego di droni, unità cinofile e sommozzatori che hanno setacciato i fiumi Sele e Calore, le ricerche sul campo sono state sospese. Resta però aperto il fascicolo d’indagine: gli inquirenti continuano a scavare nei tabulati telefonici e nella rete di contatti dell’uomo, cercando di dare un volto a quell’ultimo, misterioso passeggero. A distanza di dodici mesi, la comunità di Battipaglia non dimentica. Il timore di un epilogo tragico si scontra con la speranza dei familiari, che chiedono a gran voce che i riflettori non si spengano. Gerardo è svanito nel nulla in una zona che conosce bene, lasciando dietro di sé solo interrogativi: un incontro finito male? Un debito? O un segreto che l’uomo portava con sé? L’appello resta valido: chiunque abbia visto qualcosa in quella zona tra Eboli e Albanella la notte del 17 aprile 2025, o abbia notato movimenti sospetti attorno alla Polo bianca, è pregato di contattare le forze dell’ordine.











