BATTIPAGLIA – La città si prepara a vivere i festeggiamenti per la Santa Patrona, Santa Maria della Speranza, in un clima che unisce profonda devozione, grandi eventi civili e tensioni politiche e di sicurezza. Con una specifica ordinanza, la Sindaca ha ufficializzato la chiusura di tutti gli uffici pubblici per la giornata di lunedì 6 luglio 2026, istituendo una giornata festiva a fini civili e lavorativi per prolungare il fine settimana delle celebrazioni. Tuttavia, l’avvicinarsi della festa è accompagnato da accesi dibattiti che stanno dividendo la comunità locale. Il cuore delle celebrazioni religiose batterà nella giornata di domenica 5 luglio 2026, giorno della solenne e tradizionale processione di Santa Maria della Speranza. Quest’anno il passaggio della Vergine sarà blindato da una drastica misura di sicurezza. La prima cittadina ha infatti firmato l’Ordinanza Sindacale n. 135 che introduce il divieto assoluto di utilizzo di fuochi d’artificio, petardi e mortaretti nelle aree pubbliche e in concomitanza con i cortei religiosi. La decisione si è resa necessaria per evitare il ripetersi di quanto accaduto durante la processione dello scorso anno, quando l’esplosione selvaggia e non autorizzata di materiale pirotecnico tra la folla culminò in una violenta aggressione ai danni di un volontario della Protezione Civile, colpevole unicamente di aver tentato di fermare i botti illegali per tutelare l’incolumità dei presenti. L’episodio, che portò alla denuncia di quattro persone da parte della Polizia di Stato, ha spinto l’amministrazione a imporre tolleranza zero per proteggere i cittadini e gli animali d’affezione. Anche il cartellone degli eventi civili registra un clamoroso intoppo. Data per certa nei giorni scorsi, l’esibizione della cantante Noemi è ufficialmente saltata. A infiammare gli animi in città è infine la polemica economica legata ai costi della manifestazione. La Giunta Francese ha infatti stanziato un budget complessivo di ben 240mila euro per gli eventi estivi, di cui la fetta più consistente – ben 124mila euro di fondi pubblici – è stata destinata esclusivamente ai festeggiamenti civili della Santa Patrona.











