Vertenza Fos Prysmian, summit per trovare una soluzione per i lavoratori che verranno licenziati dall’industria che produce fibre ottiche nel sito della città capofila della piana del Sele. Un incontro in videoconferenza con tutte le parti in causa: il Ministero delle Imprese e del made in Italy, l’azienda Fos, le organizzazioni sindacali nazionali, le oo.ss. territoriali, la RSU e la regione Campania. Il MIMIT ha illustrato la situazione dei precedenti confronti e ha esplicitato la novità dell’apertura della procedura di CIGS attraverso la legge 234/21.
Marzano della Prysmian ha riferito agli intervenuti che continuano le interlocuzioni con l’acquirente Italiano ed è pronto un piano sociale, con disponibilità a trattarlo. Le parti sindacali hanno affermato che l’obiettivo rimane la continuità produttiva. L’apertura della procedura di CIGS è un atto dovuto, visto che la legge 234/21, pur dando più garanzie rispetto al decreto Genova, rimane uno strumento alquanto giovane, quindi da considerare bene le varie procedure.
Inoltre la RSU ha accettato di conoscere il piano sociale solo in modo informale alla fine della riunione con la parte ministeriale. La riunione al MIMIT è stata aggiornata a data da definire, in attesa delle novità sull’eventuale acquirente e l’accordo sulla procedura della CIGS.
La Prysmian ha fatto conoscere, comunque, un piano di ricollocazione interna per i lavoratori con mansioni di giuntista, queste le destinazioni: Arco felice; Pignataro Maggiore; Livorno; Legnano; Palermo; Milano. Prevista una ricollocazione esterna in società di caratura Nazionale, in regione Campania. Il prepensionamento, per chi è possibile e un incentivo all’esodo. La discussione continuerà giovedì 28 marzo in Confindustria Salerno, tra RSU e Prysmian.









