Articolo di Paolo De Vita – pubblicato su Spunti&Appunti
Battipaglia. Dicembre potrebbe essere, per alcuni, momento di bilanci. Certamente lo sarà per il campo Sant’Anna (nella foto, il progetto, ndr), poiché era cosa risaputa che allo scadere del 2025, lo storico impianto sportivo di Battipaglia doveva essere completato, come stabilito dal bando Sport e Periferie 2019, quello “colto” dalla prima Giunta Francese per rimetterlo a nuovo! Un finanziamento di 700mila euro utile per rifare in toto gli spogliatoi, recintare il campo di gioco, installare quattro torri faro ed effettuare il restyling delle due tribune.
I lavori, iniziati effettivamente solo nella primavera del 2023, dopo una lunga serie di interruzioni per motivi “burocratici”, in realtà, non sono mai davvero decollati, nonostante la ditta appaltatrice abbia avuto a disposizione il cantiere e anche il tempo necessario per portare a termine tutte le opere in agenda. Per salvare il salvabile, l’amministrazione Francese ha provveduto, lo scorso settembre, ad affidare una quota dei lavori in subappalto.
L’iniziativa è almeno servita per completare la struttura degli spogliatoi, ma non c’è stato più il tempo materiale per affidare in subappalto anche i lavori interni riguardanti gli impianti elettrici e idraulici… Così, queste ultime settimane che portano all’anno nuovo si trascineranno inutilmente fino all’ineluttabile: il sopralluogo della commissione del Ministero dello Sport, ente promotore del bando Sport e Periferie, per fare la “tara” al contributo stanziato per il Sant’Anna. Ovviamente per completare i lavori, a partire dal primo gennaio, il Comune di Battipaglia dovrà pubblicare un bando e investire soldi pubblici per rendere di nuovo fruibile il campo Sant’Anna a pubblico e calciatori. Per intanto, ecco cosa è stato fatto e cosa si sarebbe dovuto fare. La ditta subappaltatrice ha effettuato le chiusure perimetrali della struttura, quella dei futuri spogliatoi per intenderci, ma mancano gli impianti interni, elettrici e idrici, inoltre bisognerà dotare la struttura di tutte le suppellettili, tanto degli spogliatoi che della sala stampa e dei magazzini. Inoltre, bisognerà effettuare gli scavi per la sistemazione delle quattro torri faro con i relativi led, perimetrare il campo di gioco e dare una rinfrescata alle tribune. Tutti questi interventi, finanziati inizialmente dal bando Sport e Periferie, saranno, da oggi, tutte a carico del Comune di Battipaglia che, se vorrà, potrà “arricchire” il bando pubblico, anche con la realizzazione del manto sintetico, non incluso nel “pacchetto” Sport e Periferie del 2019 e, chissà, anche la copertura del settore distinti, visto che per la tribuna è stata sfruttata la struttura del marcato coperto. L’unica opera, fin qui, realmente eseguita riguardo il Sant’Anna. Detto che la mancata chiusura dei lavori in tempo utile impedirà al nostro Comune di prendere parte, eventualmente, al prossimo bando di Sport e Periferie, che ha cadenza biennale, quel che più sconforta è sapere che la riapertura del nuovo Sant’Anna potrebbe essere nella più ottimistica delle previsioni, procrastinata al 2027…
Articolo di Paolo De Vita – pubblicato su Spunti&Appunti









