EBOLI / BATTIPAGLIA – Non solo l’autostrada. Il piano di sicurezza per il disinnesco dei due ordigni bellici della Seconda Guerra Mondiale, rinvenuti nel comune di Eboli, si amplia e blinda ulteriormente il territorio. L’ultima disposizione ufficiale conferma che la “zona rossa” interesserà pesantemente anche la viabilità ordinaria: domenica 12 aprile, a partire dalle ore 7.00, sarà interdetto al transito il tratto della SS19 “delle Calabrie”. La chiusura della SS19 riguarderà entrambe le direzioni di marcia nel tratto compreso tra il km 2,000 (comune di Battipaglia) e il km 11,800 (comune di Eboli). Il traffico resterà sospeso fino alla conclusione delle operazioni di bonifica. La circolazione sarà deviata su percorsi alternativi segnalati in loco e già concordati con gli Enti locali durante i tavoli tecnici in Prefettura. Il blocco della Statale si aggiunge alla già annunciata chiusura della A2 “Autostrada del Mediterraneo”, che resterà paralizzata sempre dalle ore 7.00 di domenica: Tratto Eboli-Battipaglia: interdetto per la rimozione del primo ordigno. Tratto Campagna-Eboli: interdetto per il secondo ordigno. Per chi deve spostarsi sulle lunghe percorrenze, le autorità consigliano percorsi alternativi per evitare di rimanere imbottigliati nel quadrilatero salernitano: Da Sud (Calabria): uscita a Contursi, SS 691 “Fondo Valle Sele”, SS 7 Appia verso Avellino e rientro in A16 a Avellino Est. Dall’asse Taranto-Potenza: utilizzo della SS 658 Potenza-Melfi e SS 655 Bradanica verso Candela per l’immissione in A16. Da Nord: percorsi analoghi in direzione inversa. Il dispositivo di traffico, coordinato dal COV della Prefettura di Salerno, resterà attivo fino al segnale di “fine operazioni”, garantendo la massima sicurezza per la rimozione dei residuati bellici.











