BATTIPAGLIA – Nuove e più stringenti regole in arrivo per il mondo del collezionismo e dell’usato. Gli hobbisti, ovvero coloro che vendono beni in modo del tutto sporadico e occasionale, potranno continuare a esporre i propri oggetti per un massimo di cinque anni. Scaduto questo termine, per proseguire l’attività sarà obbligatorio richiedere una vera e propria abilitazione per il commercio ambulante su aree pubbliche. La novità emerge dall’avviso pubblico emanato il 15 maggio dal dirigente del Settore delle Attività Produttive del Comune. Il provvedimento applica sul territorio comunale quanto già previsto dall’articolo 69 della Legge Regionale della Campania n. 7/2020, integrando il regolamento comunale per i mercati dell’antiquariato e dell’artigianato approvato a fine 2018. Per poter partecipare ai mercatini, gli operatori non professionali dovranno essere tassativamente muniti di un apposito tesserino identificativo. Questo documento, rilasciato dal Comune di residenza o dal comune capoluogo della Regione Campania, avrà una validità massima di cinque anni, anche non consecutivi. Il provvedimento introduce inoltre un vincolo stringente contro i furbetti: non è ammesso l’uso familiare del titolo. Ciò significa che il tesserino non potrà essere successivamente rilasciato a un altro soggetto residente nella stessa unità immobiliare dell’hobbista originario, evitando così continuità fittizie nell’attività di vendita occasionale. L’avviso del Comune fa chiarezza anche sulle modalità di esposizione della merce, che spazia dai vinili anni ’70 alle vecchie riviste, fino a oggetti di antiquariato e collezionismo. Gli operatori avranno l’obbligo di esporre un cartello ben visibile che indichi chiaramente se il prodotto è “usato” o “antico”. Indicare i prezzi di vendita al pubblico in modo chiaro e leggibile su ogni articolo. Esibire la documentazione di sanificazione delle merci agli organi di vigilanza, qualora la normativa igienico-sanitaria vigente lo richieda. La misura punta a tracciare in modo netto il confine tra il collezionismo amatoriale e il commercio professionale, garantendo al contempo una maggiore tutela e trasparenza per i consumatori che frequentano i mercati cittadini.










