Battipaglia. La Giunta Comunale ha approvato all’unanimità la delibera n. 91 per chiedere una revisione urgente delle norme sull’origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari. Sotto la lente d’ingrandimento c’è l’articolo 60 del Codice Doganale Europeo. Secondo l’attuale norma, un prodotto acquisisce la nazionalità del Paese in cui avviene l’ultima trasformazione sostanziale. Questo meccanismo permette, ad esempio, di importare concentrato di pomodoro dall’estero a basso costo, lavorarlo minimamente in Italia e rivenderlo legalmente con il marchio Made in Italy. La Giunta denuncia i gravi rischi economici e reputazionali di questa pratica, che inganna i consumatori. Per questo motivo, l’atto impegna la Sindaca Cecilia Francese ad attivarsi presso l’ANCI, gli Europarlamentari e la Regione. L’obiettivo è escludere i prodotti alimentari da queste regole doganali, imponendo come unico criterio trasparente l’obbligo di indicare il reale luogo di provenienza della materia prima.









