BATTIPAGLIA – La gentilezza come valore da riscoprire, coltivare e premiare. Si è svolta ieri mattina, presso l’Auditorium del Liceo “Enrico Medi”, la cerimonia di istituzione del “Premio Gentilezza”, promosso dal Club Inner Wheel Paestum Città delle Rose. L’iniziativa, nata all’interno del tradizionale concorso di narrativa, poesia, musica e pittura del sodalizio, è stata interamente dedicata alla memoria di Lidia Maiorano Talamo, compianta e amatissima socia del club. L’evento ha visto la partecipazione attiva degli studenti del territorio, uniti nel segno della sensibilità e del merito civico. Per la sezione letteraria, incentrata proprio sul tema della gentilezza, sono state premiate due allieve: Ilary Calabrese del Liceo “Medi” e Simona Iuglio dell’IIS “Besta-Gloriosi” di Battipaglia, capaci di distinguersi rispettivamente nella narrativa e nella poesia. Il riconoscimento non ha riguardato solo il talento artistico: una targa speciale è stata infatti consegnata a due allievi che si sono distinti nel quotidiano per il loro comportamento esemplare, veri e propri modelli di gentilezza per i coetanei. La mattinata si è aperta con i saluti istituzionali della dottoressa Roberta Talamo, dirigente scolastico del Liceo “Medi”, e di Antonietta Rocco, presidente del Club Inner Wheel Paestum Città delle Rose. I successivi interventi culturali hanno offerto profondi spunti di riflessione. Valeria Francese ha catturato l’attenzione della platea con la relazione dal titolo “I giovani, futuro del presente”, focalizzandosi sul ruolo centrale delle nuove generazioni nella società attuale. A seguire, Lorenza Rocco Carbone ha tracciato un commosso ritratto della scomparsa, relazionando su “Lidia come amica, collega e socia innerina”, ricordandone le doti umane e l’impegno sociale. I momenti di riflessione sono stati intervallati da letture curate direttamente dagli studenti dell’istituto, che hanno dato voce ai versi della celebre poesia “Gentilezza” di Kay Morland e alle profonde parole del “Canto dell’Umanità” del poeta Italo Rocco. Un appuntamento che ha dimostrato come la scuola e l’associazionismo possano cooperare per rimettere al centro del dibattito giovanile l’empatia e il rispetto reciproco.











