Battipaglia spinge il suo “Poeta”: una città intera in campo a tifare per Peppe nella sfida scudetto di domani sera

Il countdown è quasi terminato. Domani sera i riflettori del grande basket italiano si accenderanno sull’atto conclusivo che assegna il titolo di Campione d’Italia. A guidare la corazzata dell’Olimpia Milano in questa decisiva finale scudetto c’è un orgoglio tutto battipagliese: Giuseppe “Peppe” Poeta, il coach quarantenne nato nella città capofila della piana del Sele che sta riscrivendo le gerarchie della panchina tricolore. Nato a Battipaglia il 12 settembre 1985, Peppe Poeta ha iniziato a far rimbalzare il pallone a spicchi a soli 6 anni, crescendo tra i playground locali e la Polisportiva Battipagliese. Quello che per molti era un percorso di sacrifici, per lui è sempre stata pura felicità: ore e ore passate in palestra a studiare i movimenti dei grandi playmaker. Dopo il debutto nei campionati minori a Salerno e Veroli, è arrivata l’esplosione in Serie A a Teramo, seguita dalle prestigiose canotte di Virtus Bologna, Torino, Trento, fino alle esperienze internazionali in Spagna. Un leader carismatico sul parquet, capace di collezionare oltre 100 presenze con la maglia della Nazionale italiana. Appese le scarpette al chiodo, il talento di Poeta non ha impiegato molto a trasferirsi dal campo alla lavagnetta tattica. Impara i segreti del mestiere all’Olimpia Milano al fianco di Ettore Messina, conquistando due scudetti da assistente tra il 2022 e il 2024. Nella stagione 2024/2025 assume la guida della Germani Brescia come capo allenatore. Compie un autentico capolavoro, trascinando i lombardi a un’inaspettata finale scudetto al suo debutto assoluto. Nel corso dell’attuale stagione, viene richiamato sulla panchina dei campioni d’Italia dell’Olimpia Milano con il ruolo di Head Coach. Sotto la sua guida, i milanesi hanno già conquistato la Coppa Italia a febbraio e domani si giocheranno il titolo nazionale. La finale di domani contro la Reyer Venezia rappresenta l’ultimo decisivo gradino. Milano cerca l’ennesimo tricolore della sua gloriosa storia, ma per Peppe Poeta avrebbe un sapore unico: la definitiva consacrazione nell’élite dei tecnici europei. A prescindere dalla sirena finale, una cosa è certa: la sua Battipaglia e l’intera provincia di Salerno domani sera saranno davanti alla TV a fare il tifo per quel ragazzo del palasport locale che ha conquistato la Serie A con la forza delle idee e del sorriso.

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