SALERNO – Una vasta operazione giudiziaria sta interessando la perla della Costiera Amalfitana fin dalle prime ore della mattinata di oggi. I militari del Nucleo Investigativo dei Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno, supportati dalle varie stazioni del territorio della provincia, stanno eseguendo numerose perquisizioni locali nel territorio del Comune di Positano e nelle aree limitrofe. L’inchiesta è coordinata direttamente dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno guidata dal Procuratore capo Raffaele Cantone. Secondo quanto si apprende dalla nota ufficiale siglata dal Procuratore, il blitz di questa mattina rappresenta lo sviluppo di un’articolata attività investigativa. L’obiettivo degli inquirenti è fare piena luce sul presunto condizionamento della precedente amministrazione comunale in merito all’assegnazione di diversi contratti e lavori pubblici. Al centro delle indagini vi sarebbe la sistematica violazione del principio di rotazione degli affidamenti, una norma cardine del codice dei contratti pubblici pensata per garantire trasparenza, concorrenza e parità di trattamento tra le imprese. L’ipotesi di reato su cui l’Arma dei Carabinieri e i magistrati stanno lavorando delinea uno scenario di favoritismi mirati. I lavori pubblici in questione sarebbero stati infatti assegnati in modo reiterato a favore di un ristretto numero di imprese radicate sul territorio, escludendo di fatto la concorrenza e monopolizzando i cantieri del comune. L’operazione odierna mira ad acquisire documentazione contabile, informatica e amministrativa utile a verificare la regolarità delle procedure di gara e a definire le singole responsabilità penali dei soggetti coinvolti. Gli sviluppi dell’indagine potrebbero ridisegnare gli equilibri politici ed economici di uno dei comprensori turistici più importanti della Campania.











