Battipaglia nella morsa del caldo africano: fine luglio tra afa record e temperature percepite oltre i 35 gradi

BATTIPAGLIA – Non dà tregua l’ondata di calore che sta caratterizzando quest’ultimo scorcio del mese di luglio nella piana del Sele. La città di Battipaglia si ritrova a fare i conti con un blocco anticiclonico di matrice nordafricana che sta determinando giornate d’intensità torrida, con l’aggravante di un tasso di umidità particolarmente elevato che amplifica il disagio bioclimatico della popolazione. Se da un lato i termometri registrano temperature massime reali che oscillano stabilmente tra i 31°C e i 33°C, l’elemento più critico di questa settimana è l’effetto combinato del caldo e dell’umidità, comunemente noto come afa. I dati meteo rilevati sul territorio evidenziano tassi di umidità relativa che nelle ore centrali e pomeridiane superano agevolmente il 55-60%, per poi impennarsi ulteriormente dopo il tramonto. Questa saturazione dell’aria impedisce la normale sudorazione del corpo umano, alterando la termoregolazione naturale. Il risultato è un divario netto tra la temperatura reale e quella accusata dall’organismo: a fronte di 31°C reali all’ombra, il corpo umano avverte un calore percepito compreso tra i 34°C e i 36°C, rendendo l’aria pesante e a tratti irrespirabile soprattutto nei centri urbani e nelle aree cementificate. Per chi spera in una rinfrescata immediata, le notizie che arrivano dai modelli matematici non sono confortanti. Le previsioni per l’intera settimana e per gli ultimi giorni di luglio indicano una persistenza della stabilità atmosferica. Salvo rari e isolati piovaschi mattutini dovuti a temporanee infiltrazioni umide – come quello registratosi all’alba di lunedì 27 – il cielo rimarrà prevalentemente sereno o poco nuvoloso. I venti, disposti prevalentemente dai quadranti meridionali (brezze di direzione Sud-Ovest), non saranno sufficienti a spazzare via l’afa, ma anzi continueranno a trasportare aria umida dal mare verso l’entroterra. Le temperature minime notturne non scenderanno sotto i 24°C, configurando le classiche “notti tropicali” in cui il recupero fisico diventa difficile senza l’ausilio di sistemi di ventilazione o condizionamento. Il trend per il passaggio di testimone tra luglio e agosto sembra ormai tracciato: l’alta pressione continuerà a dominare la Campania. Gli esperti raccomandano la massima prudenza, specialmente per le fasce fragili come anziani e bambini, invitando a evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore centrali della giornata (tra le 11:00 e le 18:00) e a mantenere una corretta idratazione per contrastare gli effetti di un’afa che sembra intenzionata a non mollare la presa.

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