RAGAZZO MUORE IN ATTESA DI TRASFERIMENTO. FP CISL CAMPANIA SUBITO INVESTIMENTI

“Mentre i manager si arricchiscono, chi lavora nella sanità campana attende di essere motivato e remunerato adeguatamente per la professionalità profusa da anni e di cittadini di ricevere cure e assistenza adeguata”. Per la Funzione Pubblica della CISL Campania la fotografia della sanità campana è chiara – regione ultima nelle statistiche ministeriali per il raggiungimento dei LEA (livelli essenziali di assistenza), e pone un problema oltre che di merito anche di metodo perché questa decisione è eticamente sbagliata; come si sottolinea in una nota il sindacato aggiunge “ episodi come quelli accaduti all’Ospedale Loreto Mare di Napoli in cui ha perso la vita un giovane ragazzo di Torre del Greco e sul quale sono in corso due indagini una interna e l’altra della magistratura, non devono più verificarsi. Resta fondamentale però garantire il ruolo degli infermieri e la sicurezza fisica e psichica dell’ambiente di lavoro, aspetti fondamentali per una sanità di qualità. Non si faccia una inutile caccia alle streghe”. Dopo anni di commissariamento gestito con tagli lineari che hanno inciso fortemente sulle dotazioni organiche, sulla qualità e sulla quantità delle prestazioni e dopo mesi di assenza di una gestione commissariale, ci aspettavamo che il rigore professato in queste settimane fosse praticato nello stanare e recuperare fondi dal capitolo beni e servizi e dalle inefficienze, sostiene la FP CISL. Ci aspettavamo investimenti nella rete territoriale, nelle cure domiciliari, nella rete dell’emergenza/urgenza, una migliore integrazione del pubblico con il privato, che le progettualità ed i propositi emersi venissero al più presto messi in pratica ripensando ad una riorganizzazione della sanità che possa avere il personale impegnato nelle strutture sanitarie ed ospedaliere con certezze lavorative e dignità professionale.


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