L’Italia riparte cercando di tornare gradualmente alla normalità. Stamani intanto, dopo circa 60 giorni di blocco, bar aperti e mezzi di trasporti pubblici in funzione. C’è anche il ritorno delle messe, il primo ad aprire ai fedeli Papa Francesco, che assieme ad una trentina di persone ha celebrato la funzione liturgica. Archiviata la fase 2, adesso si aspetta la terza. Nel frattempo non si potrà ancora andare in teatro fino al 15 giugno, i tuffi in piscina sono previsti al prossimo 25 maggio, dal 3 giugno sparirà la quarantena per chi arriverà dall’estero e dal 2 giugno cadrà anche il divieto di spostarsi nelle regioni non di residenza. Stamani infine molti sono già da barbieri, parrucchieri e centri estetici dopo 2 mesi e mezzo di chiusura.
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