venerdì, Febbraio 3, 2023

Battipaglia. L’intervista. Renato Santese: il centro destra vince le elezioni solo se mi candida a sindaco

“E’ Renato Santese la carta vincente del centro destra battipagliese”. E’ la novità da proporre ai votanti alle prossime elezioni amministrative che si dovranno tenere in autunno, tra settembre ed ottobre 2021? “La mia proposta non è soltanto una provocazione, ma è un fatto concreto. A 57 anni ho dimostrato di saper fare politica, di saper fare l’imprenditore, ho due lauree (una in giurisprudenza e una in scienze economiche), ho un buon rapporto con la città, con gli operatori economici, con i vertici del mio partito, con tutti”. – Ma lei si sta autopromozionando? “Il fatto è che bisogna guardare in faccia alla realtà: non si può tornare indietro di 30, 20 e 10 anni, con personaggi politici del centro destra sconfitti dagli elettori. La città non li vuole. Non lo dice Renato Santese, l’hanno detto i battipagliesi. Tozzi e Zara nelle ultime competizioni amministrative, candidati a sindaco, sono stati bocciati”. – Lei non mi ha risposto? “Io sono il candidato del mio partito, della Lega di Salvini premier, così come Tozzi è di FdI e Zara di una lista civica di area. E’ certo che posso essere il maggiore pretendente a rappresentare tutto il centro destra alle prossime elezioni amministrative, se si analizza quanto le ho detto pocanzi. Le dico anche: se sul tavolo dei nostri partiti arriverà chi porta un valore aggiunto, Renato Santese sarà il primo a fare un passo indietro per favorire la vittoria del centro destra a Battipaglia”. – Il Centro destra, dunque, troverà la quadra o meno? Andrà unito: si o no? “Se Tozzi e Zara continueranno a spararsi addosso uno contro l’altro, cercando di primeggiare per la candidatura, il centro destra non potrà mai essere unito, anche se i vertici regionali e provinciali disporranno diversamente”.

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