Battipaglia. Agenti di Polizia Locale sul piede di guerra, il settore finanziario del Comune chiede la restituzione delle somme percepite in eccesso a titolo di indennità per la reperibilità del 2015. Secondo alcune indiscrezioni nei prossimi giorni ai caschi bianchi saranno notificate altre messe in mora, sempre per le stesse motivazioni, per la ripetizione dell’indebito anche per gli anni 2016, 2017, 2018, 2019, 2020, 2021 e 2022. “Dall’esame della documentazione agli atti d’ufficio è emerso – si legge nella lettera di messa in mora a firma del dirigente responsabile – che la S.V. ha percepito un importo a titolo di indennità di reperibilità relativa all’anno 2015, in eccesso rispetto a quanto effettivamente spettante”. I vigili urbani avranno 10 giorni di tempo per restituire, mediante bonifico bancario, quanto preteso dall’ente; in difetto avverrà il recupero coatto. Non sono mancate le contestazioni dei vigili urbani i quali hanno fatto rilevare innanzitutto una pretesa generica del dirigente competente senza specificare quante e quali ore non sarebbero dovute essere indennizzate. E’ stato fatto notare anche che le indennità sono state percepite in buona fede e che è stato rispettato sia il CCNL di categoria sia il regolamento comunale dell’epoca. La Polizia Locale si è rivolta al sindacato e ai propri legali che nelle prossime ore produrranno una memoria dettagliata nella quale porranno in evidenza anche la certificazione delle ore di reperibilità vistate dai superiori. Non si esclude un ricorso collettivo all’autorità giudiziaria competente a tutela dei propri interessi.










